Investimenti: il tuo terreno può produrre energia
Si parte anche con meno di 1.000 m²: fino a 100 kW in bassa tensione, e con LuxCER fino a 1 MW. Trova il terreno sulla mappa: lo riempiamo di pannelli e ti diciamo quanto può rendere e con quale rata.
Quanto grande? Tre fasce, tre strade
Allaccio in bassa tensione (norma CEI 0-21): fino a 100 kW il gestore deve allacciare così e risponde entro 20 giorni lavorativi. Nessuna cabina: è la strada più semplice e veloce.
Sopra 100 kW l’allaccio è di regola in media tensione (norma CEI 0-16), con la cabina di consegna: costa molto per pochi kW in più. Spesso conviene restare a 100 kW, o salire oltre 200.
La cabina c’è ancora, ma a questa taglia si ripaga. Con LuxCER, la comunità energetica, l’incentivo vale fino a 1 MW per impianto; sopra 200 e 600 kW scende un po’.
Stime con le ipotesi di partenza del simulatore (resa, prezzo dell’energia, costi, rata, LuxCER): sul tuo terreno vero le calcoliamo qui sotto. Sopra 20 kW, se una parte dell’energia la consumi tu, serve la licenza di officina elettrica dell’Agenzia delle Dogane; se la vendi tutta, no.
Dov’è il terreno?
Cerca il comune o la località, poi tocca il terreno: la particella arriva dal catasto. Puoi toccarne più d’una.
Non trovi il terreno? Scrivi la superficie
Mappa: foto satellitare Google (in alternativa l’ortofoto 2022 della Regione) e catasto della Regione Siciliana (S.I.T.R.). Puoi anche incollare le coordinate GPS (es. 37.506447, 14.916028). La particella che tocchi è quella del catasto regionale: la confermiamo con la visura.
Sono stime, da verificare con un nostro tecnico. Nessun rendimento è garantito: dipende dal sito, dalle autorizzazioni e dal mercato dell’energia. Non è una consulenza finanziaria.
Il tuo impianto
Il tuo terreno permette di più. Scegli come allacciarti:
Di norma fino a 100 kW ci si allaccia in bassa tensione; oltre, in media tensione, con una cabina di consegna: i costi cambiano. Con LuxCER fino a 1 MW (circa un ettaro).
Il piano: la rata la paga l’impianto
Prova le tue ipotesi
Consigliata tra il 60 e il 70% del ricavo: guarda il quadrante.
Cresce con i consumatori che entrano in LuxCER sotto la stessa cabina primaria.
È una simulazione, non un’offerta: sono stime, da verificare. Investimento indicativo sulle medie di mercato (ARERA, dati GSE sugli impianti a terra del 2024), + IVA; in media tensione sono inclusi, come stima, cabina e contributo di allaccio. Strutture, recinzione e costi reali di allaccio li verifichiamo in sopralluogo. Produzione stimata con PVGIS (Commissione europea) per la Sicilia orientale, ridotta per l’ombra tra le file. Ricavo: energia venduta al GSE con il Ritiro dedicato, a un prezzo che segue il mercato (minimo garantito 2026: 4,75 centesimi al kWh). Incentivo LuxCER: tariffa premio sull’energia condivisa tra i soci, per 20 anni (decreto CACER), di cui il 65% al produttore; valore e quota condivisa sono nostre ipotesi, e l’incentivo spetta solo con i requisiti della comunità energetica. Finanziamento soggetto all’approvazione della finanziaria: TAN, TAEG e condizioni nell’offerta. Calcolo prima delle imposte, senza la sostituzione futura dell’inverter. Non è una consulenza finanziaria.
Come si parte
- Verifichiamo il terrenoDalle particelle controlliamo la destinazione nel piano regolatore (certificato di destinazione urbanistica del Comune), i vincoli e la rete elettrica vicina.
- Terreno agricolo? La strada è LuxCERNelle zone classificate agricole dal piano regolatore la legge oggi non consente i pannelli appoggiati a terra, a qualsiasi potenza e anche se il terreno è incolto. Il divieto non vale per gli impianti fatti per costituire una comunità energetica rinnovabile: per questo c’è LuxCER, la comunità energetica che condivide l’energia pulita tra soci della stessa zona. Restano possibili anche l’agrivoltaico (pannelli sollevati, con la coltivazione che continua) e alcune aree particolari (cave dismesse, discariche chiuse, entro 300 m da un’autostrada, aree industriali). La comunità vive e cresce sotto la stessa cabina primaria: oggi entra il tuo impianto come produttore, poi i consumatori della zona, che ricevono la loro parte dell’incentivo. Regole: decreto CACER (DM 7/12/2023 n. 414) e regole operative del GSE.
- Il permessoFino a 100 kW le procedure sono semplificate e dipendono dall’area: in zona industriale, artigianale o commerciale di solito basta una comunicazione al Comune. Prepariamo noi le pratiche.
- La connessioneFino a 100 kW l’allaccio è di norma in bassa tensione. Chiediamo noi il preventivo al distributore: arriva entro 20 giorni lavorativi e costa 100 € (da 10 a 50 kW) o 200 € (da 50 a 100 kW). I lavori di allaccio sono a parte, secondo la distanza dalla linea. Oltre i 100 kW si va in media tensione, con una cabina di consegna: tempi e costi più alti.
- La vendita dell’energiaCon il Ritiro dedicato il GSE compra l’energia che immetti in rete al prezzo di mercato della zona, ora per ora. C’è un prezzo minimo garantito (per il 2026, 4,75 centesimi al kWh): con l’incentivo della comunità energetica vale per gli impianti fino a 100 kW, senza incentivi fino a 1 MW. Con LuxCER, in più, una parte dell’incentivo sull’energia condivisa. Lo scambio sul posto non è più disponibile per i nuovi impianti.
- Il fiscoChi vende l’energia di un impianto a terra di solito deve aprire la partita IVA (Agenzia delle Entrate, circolare 46/E del 2007); l’IVA sull’impianto è al 10% e con la partita IVA si recupera. Con la partita IVA anche la tua quota dell’incentivo LuxCER fa parte del reddito d’impresa; per i soci consumatori persone fisiche, invece, la loro quota non è reddito (LuxCER è un’associazione, ente non commerciale: risoluzione 37/E del 2024). Le imprese agricole hanno regole proprie.
- Il terreno non è tuo?Serve un accordo scritto con il proprietario (diritto di superficie o affitto lungo): lo impostiamo insieme.
- Proposta, finanziamento e cantiereDopo il sopralluogo ti diamo la proposta su misura: impianto, rata, durata e tempi di montaggio.
Fonti lette il 30/09/2026: art. 11-bis del D.Lgs. 190/2024 (Normattiva), TICA ARERA (delibera 99/08), GSE (Ritiro dedicato e prezzi minimi 2026). Le norme cambiano spesso: il tuo caso lo verifichiamo prima della firma.
Vuoi la verifica del tuo terreno? Lasciaci i contatti
Ti mandiamo le prime verifiche (destinazione, vincoli, rete) e la proposta su misura.
✉ Il tuo riepilogo · n. in attesa del numero
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Informativa privacy
GigaSolar Srl tratta i dati solo per verificare il terreno, preparare la proposta e fissare il sopralluogo. Accesso, correzione o cancellazione: commerciale@gigasolar.it.
I dati che invii si conservano con il numero della tua simulazione, per prepararti la proposta. Tutti i dettagli nell’informativa privacy.
La mappa usa i servizi della Regione Siciliana (S.I.T.R.): il punto che tocchi passa al loro server. Per la verifica automatica, il contorno del terreno passa anche ai servizi pubblici del GSE e di OpenStreetMap. Le lettere che scrivi per cercare un luogo passano a un servizio esterno (OpenStreetMap/Photon).
Ultimo passo: invia il messaggio; se ce l’hai, allega la visura o il certificato di destinazione urbanistica. Richiesta ricevuta. Ti chiamiamo noi.
